Luce diffusa – Riflettori e Diffusori

Accenno qui di seguito alcuni passaggi del  libro che vi consiglio di leggere: L’Illuminazione nella fotografia digitale” di Michael Freeman – Logos –
La mia intenzione non è insegnare, in quanto sto imparando anch’io, ma al massimo voler schematizzare per me delle informazioni imparate e condividere con voi quanto appreso, sta poi a voi approfondire al meglio.

Un’unica luce come abbiamo visto nell’articolo precedente (posizioni dell’illuminazione – luce principale) lascia un’ombra sul lato opposto al soggetto, che dipende dalla direzione e dal grado di diffusione della luce.

La scelta di una certa illuminazione varia a seconda dello stile del fotografo, e dallo scopo della fotografia che si deve realizzare in quel momento, tuttavia nella fotografia da studio, dove il soggetto deve essere chiaramente visibile , bisognerà controllare luci e contrasto . Per fare cio’ si ricorre al riempimento delle ombre: una tecnica base per ammorbidire la luce principale e riempire le ombre è puntare la luce non sul soggetto ma su una superficie ampia, la cui luminosità sia tale da riflettere una quantità significativa di luce, possiamo pertanto usare una luce di riempimento puntandola sul riflettore, oppure puntandola direttamente sul lato del soggetto opposto alla luce principale.
Anche l’ambiente in cui ci si trova influenza il risultato finale, in quanto la luce viene riflessa da pareti, soffitto, mobili.

La quantità di riempimento delle ombre proveniente da un riflettore dipende dalla riflettività del materiale e dalle sue dimensioni. 

Alcuni esempi di materiali riflettenti: foglio di alluminio, tessuto metallico, tavola verniciata, tessuto bianco, carta/cartoncino bianco, tavola verniciata bianca opaca, polistirene.

Vengono usati per questo scopo : riflettori pieghevoli, ombrelli rivestiti internamente con materiale riflettente.

Qui sotto c’è una sequenza che mostra una statuetta illuminata da destra , utilizzando un softbox 80 x 60 cm , mentre a sinistra vengono utilizzati diversi materiali e riflettenti. Per confronto si usano sia lo sfondo bianco che lo sfondo nero.

Se con i RIFLETTORI la luce viene diffusa dal riflesso proveniente dalla superficie di diffusione: la lampada viene puntata verso il riflettore e la luce viene fatta rimbalzare sul soggetto,
con i DIFFUSORI si cerca di aumentare la dimensione della luce in modo che la sorgente sia piu’ larga, rispetto al soggetto. 

I diffusori vengono posizionati davanti alla lampada e quasi tutti utilizzano materiale traslucido (traslucenza : permette alla luce di passarvi attraverso in modo diffuso).

I window light o softbox forniscono una luce diffusa.

I prossimi articoli in fase di pubblicazione sono:

– La luce per il ritratto , in base al punto di vista estetico e dei piani

 – Luce diffusa – Riflettori e Diffusori

– Luce contrastata

– Alcuni tipi di illuminazione 

– Una sintesi di Lightroom –

Mi piacerebbe un confronto con voi su questi temi, pertanto se avete delle correzioni da farmi o suggerimenti da fare a chi legge , lascio la possibilità di commentare.