La luce per il ritratto

Accenno qui di seguito alcuni passaggi del  libro che vi consiglio di leggere: L’Illuminazione nella fotografia digitale” di Michael Freeman – Logos –
La mia intenzione non è insegnare, in quanto sto imparando anch’io, ma al massimo voler schematizzare per me delle informazioni imparate e condividere con voi quanto appreso, sta poi a voi approfondire al meglio.

Il volto dal punto di vista dei piani:

Il volto presenta numerosi piani in direzioni diverse:
– piani rivolti verso l’alto: la fronte, le guance, il labbro superiore e il naso, catturano piu’ luce dall’alto rispetto al resto del volto, specie se la pelle è lucida.
– piani rivolti verso il basso: il lato inferiore del sopracciglio, le guance inferiori, il mento, le due aree sotto il naso, e il labbro inferiore, tendono ad essere piu’ in ombra se la luce viene dall’alto.

Il naso puo’ proiettare un’ombra intensa e definita, mentre gli occhi che sono incassati, in genere necessitano di un’illuminazione frontale.

Inoltre il volto è bilaterale, il che significa che qualsiasi illuminazione laterale tende a dividerlo in due.

Il volto dal punto di vista estetico:

 Se gli occhi sono la caratteristica piu’ importante e che attira subito l’attenzione, al punto che se non sono ben illuminati, il volto appare poco espressivo , dopo gli occhi è la bocca l’elemento importante del viso; naso e orecchie invece risultano piu’ belli se sono poco accentuati.

Considerando tutti questi elementi, la luce frontale verticale sembra essere lo stile piu’ diffuso nell’illuminazione dei ritratti, in quanto l’obiettivo della ritrattistica è la chiarezza.

Due modi di illuminare il viso piu’ usati nella fotografia dei ritratti:

1) luce principale in posizione frontale verticale (0° orizzontale – 45° verticale) con 3 riflettori: sinistra, sotto, destra.

2) due luci a tre quarti ( 45° e 315° orizzontale) , quindi poste a sinistra e a destra del soggetto, con 1 riflettore in tessuto argento opaco in basso, sotto il viso.

3) Un’altra illuminazione consigliata da Scott Kolby è l’impostazione a conchiglia: 2 luci strobo, la principale posta frontalmente in alto e rivolta in basso (0° orizz. 45° verticale), metre l’altra luce è in basso sempre frontale, ma rivolta verso l’alto con angolo a 45° verticale. Consiglia di posizionarsi esattamente al centro di queste due luci per scattare.
I prossimi articoli in fase di pubblicazione sono:

I prossimi articoli in fase di pubblicazione sono:

– Posizioni di illuminazione: LUCE PRINCIPALE

– Luce diffusa – Riflettori e Diffusori

– Luce contrastata, laterale, bordo

– Vari tipi di luci 

– Una sintesi di Lightroom 

Mi piacerebbe un confronto con voi su questi temi, pertanto se avete delle correzioni da farmi o suggerimenti da fare a chi legge , lascio la possibilità di commentare.