RITRATTO: come migliorare un ritratto con photoshop

Per coloro che vogliono modificare leggermente il viso del soggetto , ho trovato questa guida. E’ una scelta personale, c’è chi è contrario al fotoritocco e chi lo fa tranquillamente….Se decidete di farlo, mi raccomando non esagerate!

Come migliorare un ritratto con Photoshop
A cura di Stefano Maselli

Per rendere un ritratto più accattivante, non serve modificare pesantemente i tratti somatici basta soltantoenfatizzare le peculiarità ed i lineamenti del viso con interventi mirati e non invasivi.

LISCIARE LA PELLE

Molte volte piccole imperfezioni epidermiche, cicatrici, o semplicemente i segni del tempo possono fare la differenza tra un buon ritratto e una semplice foto. Sarebbe auspicabile nasconderli in fase di ripresa, ad esempio cercando di non riprendere lateralmente un viso con un naso curvilineo o giocando con l’illuminazione, ma a volte per svariati motivi, ci troviamo di fronte ad un ritratto sul quale un piccolo intervento in Post Produzione può risolvere ciò che in fase di scatto non è stato possibile attenuare.

Procediamo innanzitutto con il rimuovere le imperfezioni della pelle, per fare questo utilizziamo lo strumento Pennello correttivo «cerotto» che a differenza del timbro clone lascia invariata la tonalità e non riproduce i difetti eventualmente presenti nel punto campionato, inoltre, il Pennello correttivo mantiene inalterata la texture presente nel punto da modificare.

COME PROCEDERE:

Creare un nuovo livello che chiameremo “pelle”, selezionare Pennello correttivo e flaggare l’opzione campiona tutti i livelli. È bene usare il Pennello correttivo della dimensione più appropriata all’intervento da operare con rotondità di circa 40% e angolo 55° circa durezza massima, in questo modo l’intervento è meno visibile.

Operare le correzioni del caso in modo grossolano cercando di rimuovere le asperità e ciò che a nostro avviso rovina il viso (es. brufoli, cicatrici, etc.). Ovviamente le operazioni vanno operate selezionando il nuovo livello e campionando il punto più prossimo alla zona del viso da modificare. È buona norma variare di volta in volta il punto campionato al fine di evitare ripetizioni e texture antiestetiche.

Nel caso di errori si può operare direttamente sul nuovo livello creato cancellando con la gomma. Infatti tutti gli interventi che operiamo vengono evidenziati nel livello nuovo creato.
Quando si utilizza il pennello correttivo in prossimità di zone scure può accadere che vengano creati degli artefatti consistenti in striature scure/chiare, questo è dovuto al fatto che con il pennello correttivo Pshop fonde la parte campionata con la texture sottostante creando annerimenti o bagliori antiestetici.
Nel caso di sbavature nere, si può operare schiarendo mediante il pennello (metodo fusione schiarisci) opacità 25%, o analogamente nel caso di sbavature chiare scurendo avendo cura di modificare il metodo fusione scurisci, in entrambi i casi campionare il colore della pelle chiara (colore primo piano) in modo che la schiarita/scurita che verrà operata tenda a questa tonalità.

Dopo aver rimosso il grosso dei difetti, utilizzare Filtro/sfoca superficie (solo CS2), questo filtro liscia la pelle mantenendo inalterati i bordi. Utilizzarlo con Raggio basso (es. 1) e soglia alta, agire su soglia fin quando i bordi rimangono definiti e secondo il proprio gusto. Tenere come riferimento la finestra di anteprima al fine di meglio individuare i giusti valori di riferimento per preservare i bordi. Utilizzare metodo fusione normale e opacità intorno a 30-40%. È possibile anche mascherare occhi e bocca al fine di applicare il filtro sfoca superficie solo sulla pelle, lasciando inalterate le altre parti del viso.
Un altro metodo potrebbe essere quello di creare un altro livello, applicare il filtro su quest’ultimo e bucare (cancellare) le parti su cui non volgiamo intervenire con lo strumento gomma con pennello sfumato, della dimensione adeguata e opacità intorno al 40%.

Quando si utilizza questo filtro e se stiamo utilizzando più livelli il PC potrebbe rallentare visibilmente, per ovviare a tale inconveniente possiamo creare un nuovo livello unendo tutti i livelli che ci interessano (Ctrl+Alt+Shift+E unisce i livelli visibili e crea un nuovo livello sopra i visibili) e applicare a questo nuovo livello il filtro suddetto. Ricordo che il filtro non va applicato all’eventuale livello curve
presente nel flusso di lavoro, quindi prima di unire tutti i livelli è bene spegnere eventuali livelli curve utilizzati per poi riattivarli dopo che il filtro è stato applicato.

Dopo aver applicato il filtro al nuovo livello creato, trascinare quest’ultimo nel livello di riferimento su cui stavamo operando prima dell’unione. In questo modo Pshop nell’applicare il filtro lavorerà su un unico livello senza necessariamente tenere conto di tutti i livelli creati durante il flusso di lavoro. Considerato che il canale del rosso rappresenta il canale della pelle il filtro potrebbe anche essere applicato soltanto su questo. E sempre buona norma non usare il comando copia/incolla per lavorare sui livelli in quanto la cache verrebbe fortemente penalizzata, cosa che non accade usando il comando trascina.

OCCHIAIE E RUGHE ETC.

A questo punto se il filtro utilizzato non ha esaudito le nostre aspettative possiamo procedere ulteriormente per attenuare le rughe ancora troppo visibili. Ovviamente procedere in base ai propri gusti e tenendo presente l’obiettivo che vogliamo raggiungere. È bene non rimuovere del tutto quelle rughe o quei segni che riteniamo espressivi e peculiari di un volto, basterà in questo caso attenuarli leggermente (es. le piega di fianco alle labbra), ma questo dipende dal nostro gusto.

PRIMA

Come procedere:
Creare un nuovo livelli vuoto denominato “rughe”, utilizzando il pennello correttivo andiamo a rimuovere le rughe avendo l’accortezza di aver flaggato l’opzione campiona tutti i livelli.
Giocare sull’opacità livello per determinare l’incidenza dell’intervento. Se vogliamo soltanto attenuare leggermente una ruga ripetiamo l’operazione suddetta creando un nuovo livello solo per questa ma avendo l’accortezza di utilizzare un’opacità più lieve.

DOPO

LABBRA

Sulle labbra si agisce cercando di renderle croccanti, incantevoli ed attraenti.

Come procedere:
Duplichiamo il livello denominandolo labbra.
Effettuiamo una selezione della labbra, utilizzando il lazo con sfumatura 30.

A questo punto utilizzando la maschera di livello applichiamo una maschera di contrasto con raggio alto e fattore basso secondo gusti (es. fattore 10, raggio 60).

Ora selezionando il pennello con metodo fusione luce soffusa opacità 50%, campioniamo un colore già presente sulle labbra, lo intensifichiamo saturandolo leggermente agendo sul selettore colore (spostandolo sulla destra in linea orizzontale nello schema dei colori da A verso B) e andiamo
a passare sulle labbra.

Nel caso di labbra screpolate per farle apparire più morbide e attenuare la screpolatura possiamo utilizzare lo strumento “sfumino” intensità 15-30% passando sulla parte screpolata.

DENTI

Anche i denti hanno la loro importanza e se trascurati possono soltanto rovinare la bellezza del ritratto soprattutto in presenza di strane colorazioni giallastre.

Come procedere:
Effettuiamo una selezione grossolana dei denti e copiamo questa in un nuovo livello che chiameremo “Denti”. Utilizzeremo un opacità livello molto bassa e secondo i gusti e metodo fusione normale.

Con lo strumento “Scherma”, intervallo mezzitoni al 7% circa, andremo a schiarire localmente.
Successivamente utilizzeremo lo strumento “spugna”, metodotogli saturazione al 50% circa, e andremo a desaturare leggermente i denti passando su di essi questo strumento.
OCCHI

Gli occhi in un ritratto ricoprono un ruolo importate e possono rendere viso molto accattivante. Vanno resi vivied espressivi ma senza aggiungere artefatti luminosi o strane colorazioni, basta enfatizzare la luce ed i riflessiche gli occhi hanno catturato.
Per far si che gli interventi siano mirati e precisi è bene lavorare al 100% sull’immagine.

Come procedere:

Per un lavoro veloce:
Applichiamo selettivamente una maschera di contrasto, come per le labbra, con alto raggio fattore basso. Per fare questo possiamo effettuare una selezione grossolana degli occhi copiandola in un nuovo livello che chiameremo ovviamente “occhi” e solo su questa applicheremo la maschera di contrasto.

Per un lavoro più preciso:
Duplichiamo il livello e lo denominiamo “occhi”.

Cornea
Utilizzando lo strumento “pennello correttivo” andiamo a rimuove le eventuali imperfezioni e le vene particolarmente visibili agendo sul nuovo livello “occhi”.
Sarebbe opportuno non rimuove completamente le vene in quanto il risultato finale potrebbe essere troppo lontano dalla realtà.
Utilizziamo invece lo strumento “spugna”, metodo togli saturazione al 50%, per attenuare le venuzze rosse che non abbiamo eliminato con il precedente procedimento (cfr. Denti).
Se vogliamo possiamo schiarire il bianco della cornea effettuando una selezione
morbida (sfuma pixel) agendo poi su desaturazione e luminosità (menu immagine/adjustments/ tonalità-saturazione) secondo il proprio gusto.

Iride
Suddividendo idealmente l’occhio in due emisferi (inferiore e superiore) andremo ad agire singolarmente su queste due porzioni.
Possiamo agire sul livello creato “occhi” o crearne uno nuovo.
Per la parte superiore dell’iride utilizzeremo lo strumento “brucia” di grandezza adeguata, intervallo ombre esposizione 12% circa, e andremo a scurire passando sulle zone scure (pupilla, palpebra superiore ed emisfero superiore dell’iride).

Per la parte inferiore utilizzeremo lo strumento “scherma” di grandezza adeguata, intervallo luci esposizione 8% circa, andremo quindi a schiarire passando sulle zone da schiarire (emisfero inferiore dell’iride e palpebra inferiore). Così facendo daremo luce all’iride e daremo un colore rosa tenue alla palpebra inferiore al contrario della palpebra superiore che abbiamo in precedenza scurito con lo strumento “brucia”.
A questo punto utilizzando il pennello morbido e della grandezza adeguata, metodo luce soffusa al 40%, campioniamo un colore già presente nell’iride (es azzurro, verde), lo intensificheremo saturandolo leggermente agendo sul selettore colore (spostandolo sulla destra in linea orizzontale nello schema dei colori – cfr labbra).

Fatto ciò andremo a passare con il pennello morbido sull’iride enfatizzando il colore dell’occhio. Con questo procedimento ci limitiamo ad enfatizzare quanto già presente nell’occhio senza aggiungere alcunché.
Ecco come si presentano gli occhi della modella dopo aver applicato quanto detto e con interventi molto leggeri. Ovviamente si può intervenire secondo il proprio gusto.

PRIMA

DOPO

Quanto detto nel presente documento ha solo lo scopo di dare una visione complessiva su come migliorare i propri ritratti, ovviamente è uno spunto su cui lavorare a proprio piacimento e secondo i propri gusti.

Ecco il risultato finale:

PRIMA

DOPO

 

SOMMARIO ARTICOLI :

Aspetti psicologici

L’illuminazione da scegliere 

Tecniche base ed effetti psicologici 

Correzioni dei problemi attraverso l’illuminazione

Come migliorare un ritratto con photoshop