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RITRATTO: correzione dei problemi attraverso l’illuminazione

Correzione dei difetti attraverso l’illuminazione

Il ritratto oltre ad avere la sua funzione di base che è quella descrittiva ha anche la funzione di migliorare la rappresentazione di quest’ultimo.
Il posizionamento delle luci a questo fine e balilare per una sua buona riuscita, qui in seguito vi descrivo in base alla tipologia del viso le luci ed il loro posizionamento più adatte:


Foto di Luigi Denardis (nonnoGG)

VISO LARGO
Luce Rembrandt o di taglio – ruotare il viso di un ¾

VISO MAGRO
Luce piena o diffusa – ruotare frontalmente il viso

NASO IMPORTANTE
Ruotare il viso frontalmente e sollevare il mento

NASO SCHIACCIATO
Luce Rembrandt o a farfalla – ruotare il viso di ¾

DOPPIO MENTO
Luce diffusa – centrare la luce principale – sollevare il mento

ORECCHIE A SVENTOLA
Evitare qualsiasi luce d’effetto – ruotare il viso in modo che l’orecchio non sia in asse con l’obiettivo

RUGHE
Luce diffusa – ruotare il viso ¾

OCCHI INCASSATI
Luce diffusa – abbassare la luce principale
Riprese in esterni

Se in prima analisi possa sembrare più semplice eseguire in esterni un ritratto visto che non occorre sistemare fondali posizionare le luci ecc. nella realtà non è poi così semplice.
Nel fotografare in esterni si corre il rischio di fidarci troppo dalle capacità dei nostri occhi di bilanciare le varie luci presenti sulla scena.

La luce solare diretta e quindi con un conseguente contrasto eccessivo tra le alte luci e le basse luci non sono indicate per ottenere un discreto ritratto per il quale come già accennato i rapporti di illuminazione devono essere tenuti abbastanza bassi.
Il sole quando illumina direttamente il soggetto deve avere un posizionamento ed una angolatura simile agli schemi di illuminazione in precedenza descritti.


Gaetano Belverde

La soluzione più ovvia è quella in cui vede il soggetto con il sole alle spalle in modo che il viso non ricevi direttamente i raggi solari e dove sia possibile ridurre il rapporto di illuminazione attraverso l’ausilio di un pannello riflettente posizionato di fronte al soggetto in modo che la luce riflessa dal pannello vada a schiarire il viso abbassando quindi il rapporto di illuminazione.
Si può anche utilizzare un flash elettronico per arrivare a questa soluzione, ed è anche più pratico visto sotto vari aspetti, primo aspetto che non occorre nessun assistente che piloti la luce riflessa dal pannello sul viso del soggetto, basta tenere il lampeggiatore montato sulla nostra fotocamera.
Secondo aspetto è che utilizzando un pannello riflettente specie durante una giornata di sole pieno il fascio di luce riflesso sul viso del soggetto porterà quest’ultimo ad essere innaturale e nel peggiore dei casi fare smorfie o “strizzare” gli occhi a causa del fastidioso riflesso.
Nel utilizzare in maniera propria il flash dobbiamo far si che la luce emessa sia inferiore di almeno due diaframmi di quella presente sulla scena, in breve, se il nostro soggetto è inserito in un contesto dove come esposizione avremmo per esempio un diaframma 11 il nostro flash dovrà essere tarato in modo che emetta un fascio di luce pari ad un diaframma 5,6.

Ho omesso volutamente di parlare di tempi di esposizione, perché è ovvio che dovremmo sempre lavorare con velocità che non superino il tempo massimo di sincro flash della vostra fotocamera, caso contrario si otterrà un immagine dove l’effetto del flash sarà limitato ad una sola porzione dell’immagine.


Foto di Monia Mura

È utile, utilizzando il flash in funzione schiarita che la luce venga “ammorbidita” magari facendola filtrare attraverso un diffusore o più semplicemente un fazzoletto bianco posto dinanzi al lampeggiatore, inoltre se lavoriamo in condizioni di luce solare calda tipo un tramonto od un alba, sarebbe opportuno anche qui anteporre davanti al lampeggiatore un filtro colorato che bilanci la temperatura colore presente sulla scena con la temperatura colore emessa dal flash, lo sbilanciamento tra la luce calda presente sulla scena nell’ipotetico caso di un tramonto e la luce più fredda emessa dal lampeggiatore non sempre assume un gradevole effetto finale.

SOMMARIO ARTICOLI :

Aspetti psicologici

L’illuminazione da scegliere 

Tecniche base ed effetti psicologici 

Correzioni dei problemi attraverso l’illuminazione

Come migliorare un ritratto con photoshop