Il Wired Next Fest 2014

Futuro, innovazione e creatività in festa, Milano, 16-17-18 maggio 2014. Parola d’ordine: Remixing Italy

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Wired Next Fest – che nella prima edizione ha fatto registrare oltre 30mila presenze – rinnova per il secondo anno la collaborazione tra Wired, il mensile Condé Nast, e il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca.

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Appuntamento da venerdì 16 a domenica 18 maggio ai giardini Indro Montanelli. All’insegna del REMIXING ITALY, saranno tre le parole chiave di questa edizione, con un omaggio alle Lezioni americane di Italo Calvino: velocitàvisibilità e leggerezza, per raccontare e vivere l’innovazione nella conoscenza, nell’economia, nell’intrattenimento, nella cultura. Grazie alla partecipazione di esperti di rilievo nazionale e internazionale e all’utilizzo di molteplici linguaggi, Milano si trasforma per un fine settimana nel luna park della scienza e della tecnologia: oltre 100 relatori, performance artistiche, laboratori di stampa 3D, droni, workshop per tutte le età tra parco, Planetario e Museo Civico di Storia Naturale.

Concepito e diretto quest’anno da Massimo Russo – direttore della testata che ha innovazione e tecnologia nel proprio dna – e prodotto in collaborazione con Codice-Idee per la cultura, Wired Next Fest coniuga eccellenza di contenuti, coinvolgimento di un ampio pubblico e divulgazione, con l’intento di regalare alla città giornate all’insegna dell’esplorazione di tutto ciò che è innovativo. Esperienze dedicate non solo agli appassionati di nuove tecnologie ma anche a tutti i curiosi.

In questa seconda edizione Wired Next Fest assegna a ognuna delle tre giornate un tema di riferimento, che viene sviluppato attraverso conferenze, workshop, keynote speech, eventi speciali, exhibit artistici, hackathon e la presenza di eccellenze universitarie e dei centri di ricerca italiani.

Venerdì 16 maggio. È la giornata dedicata ai protagonisti dell’innovazione e della nuova imprenditoria del Paese, come l’imprenditore e presidente della Juventus Andrea Agnelli, e Yossi Vardi, tra i più importanti investitori globali sulla scena delle start up. Tra gli altri appuntamenti è previsto anche un incontro con il portiere della Nazionale Gigi Buffon, che racconterà la sua interessante avventura come azionista di maggioranza di Zucchi. E ancora uno speed date sul lavoro che insegna come fare un colloquio e preparare un cv.

Sabato 17. È la giornata che raduna insieme e connette alcune delle menti più brillanti della scienza, della ricerca, del sapere umanistico, della politica, dell’economia e dell’attivismo sociale e civile in una conversazione multidisciplinare e aperta alla reciproca ispirazione. Tra loro lo scrittore Evgeny Morozov, da sempre critico sulla visione entusiasta della rete, con un incontro dedicato al rehab al tempo dei social network; il giovane Jack Andraka, che disserterà sulla ricerca scientifica ai tempi di Wikipedia; il giovane Andrea Vaccari e la sua avvincente storia professionale con Facebook e Mark Zuckerberg; l’indiano Deepak Ravindran, tra i maggiori innovatori emergenti under 40 in Asia; il politologo inglese Andrew Keen, che parlerà dei primi 25 anni del web; la giornalista Carola Frediani racconterà Deep web e Anonymous e intervisterà l’hacker Jaromil, programmatore di software libero, media artist e attivista; l’esperto di media digitali Bruce Sterling indagherà con Salvatore Iaconesi e Oriana Persico sugli oggetti e la società del futuro; un ironico “Dialogo sui massimi sistemi” di Galileo a cura di Elio e Rocco Tanica. Dopo il successo e le polemiche dello scorso anno torna Uber Italia, con grandi novità e il suo general manager Benedetta Arese Lucini. E a chiudere la serata di sabato l’unica data italiana di Giorgio Moroder, a ingresso gratuito.

Domenica 18 maggio è la leggerezza, la capacità di creare una nuova prospettiva per trasformare il nostro rapporto quotidiano con la realtà. A intrattenere i presenti l’astronauta Luca Parmitano, testimonial del semestre di presidenza italiana della Ue, con un elogio della leggerezza, il regista Gabriele Salvatoresche anticiperà i temi del suo prossimo film di fantascienza, gli chef stellati Davide Oldani e Heinz Beck, con un dialogo dedicato alla scienza in cucina, l’istrionico fumettista Zerocalcare, Stephen Attenborough di Virging Galatic con cui si parlerà di vacanze nello spazio, e, per la prima volta in Italia, Shaolan Hsueh, la disegnatrice di Taiwan premiata da Wallpaper, che ha realizzato un corso visivo per imparare a leggere il cinese. Per tutti i bambini, nell’aula magna del Museo, una palestra di programmazione dedicata ai più piccoli, un laboratorio di “stamping & texture” e lo spettacolo “Sherlock Holmes e il mistero del meteorite marziano”. Il Festival si chiuderà con l’anteprima del film d’animazione Goool!.

Le location e le attività del Wired Next Fest

Wired Red Dome e Yellow Dome
I luoghi delle idee: accoglienti strutture a igloo costruite ad hoc nel parco, dove si condividono le visioni e le storie che stanno cambiando, in meglio, il mondo e il Paese. Durante il giorno ospitano keynote speech, conferenze, interviste, dialoghi, proiezioni. Tra i titoli più curiosi degli incontri: “Manifattura 2.0: gli artigiani incontrano la stampa 3D”, “Ministri per un giorno: un’agenda per l’innovazione”, “iGod: e Dio creò i media”, “Big Food: tutti i dati sul cibo”, “Tutte balle. Come si scopre una bufala”, “Un’altra musica: come fare soldi con l’entertainment”, “Alla deriva di un iceberg per conoscere se stessi”.
La sera, grazie al palco allestito nella zona antistante i Dome, lo spazio dei giardini diventa momento di incontro e divertimento, con dj set e performance musicali.

Planetario
Il luogo dell’emozione: per qualità architettonica e specificità di utilizzo è sempre motivo di stupore. È lo spazio dell’esplorazione e dell’ispirazione artistica e accoglie incontri legati in modo specifico a temi di astrofisica e astronomia e – più in generale – al cielo, attività divulgativa per scuole e famiglie, letture e reading “spaziali”, performance teatrali, musicali e radiofoniche.

Giardini Indro Montanelli
Sono il tessuto connettivo del festival, raccordano le diverse location e diffondono le attività del WNF, coinvolgendo anche il pubblico di passaggio. Durante i tre giorni del festival si prevedono ai giardini: attività di animazione per bambini e famiglie, il FabLab (una struttura 2.0 a forma di fabbrica realizzata in collaborazione con Sgv che ospita una nuova casa milanese degli artigiani digitali), il palco per gli eventi e le performance serali, le attività di test open-air delle università e dei centri di ricerca.

Museo Civico di Storia Naturale
Sarà il teatro delle Università e dei Centri di ricerca con l’esibizione di progetti e attività e una selezione delle loro installazioni artistiche digitali.

Segnalazione importante venerdi 16 maggio 2014 ore 17 :

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Luigi Centenaro
 Personal Branding Strategist presso museo storia naturale : http://nextfest.wired.it/events/personal-branding/

Una persona è mediamente esposta a più di 3000 messaggi di marketing al giorno. Viviamo in una società in cui l’autopromozione è vista male, suona artificiale, disturba e mette in un cattivo stato. Questo vale per te come per i tuoi clienti o per chi ti deve offrire un lavoro!

Come fare a promuoversi in questo contesto, attirare le giuste opportunità e non investire per forza eccessivi soldi ed energie? Come evitare di offrire immagine patinata e sembrare artificiosi cercando di vendere se stessi a tutti i costi?

La risposta è il Personal Branding, applicare le tecniche usate dalle grandi marche alle persone.

Fare Personal Branding significa impostare una strategia per individuare o definire i tuoi punti di forza, quello che ti rende unico e differente rispetto ai tuoi concorrenti e comunicare in maniera efficace cosa sai fare, come lo sai fare, quali benefici porti e perché gli altri dovrebbero sceglierti.

Altrimenti saresti percepito come uguale a tutti gli altri e quindi sarebbe impossibile distinguerti!

Ma impostare una strategia non è semplice. Richiede molte competenze in ambito Marketing e comunicazione! Proprio per questo nasce Personal Branding Canvas: è il nuovo strumento gratuito e visuale per lo sviluppo rapido e concreto della tua strategia di Personal Branding.

L’idea è di rendere il più semplice possibile descrivere, progettare e re-inventare il Personal Brand, senza doverne imparare i tecnicismi.

Verrà presentato per la prima volta in un evento pubblico dal Personal Branding Strategist Luigi Centenaro, suo ideatore.