Fotografia sensuale , erotica e pornografica.

Akif Hakan Celebi e la fotografia « erotico sensuale »

La fotografia erotica nella storia dell’Arte ha da sempre un ruolo centrale, ci sono illustri rappresentanti di tale disciplina, Akif Hakan Celebi è un candidato per farne parte.

Akif Hakan Celebi

Akif Hakan Celebi

FAVARA – Parlare di fotografia erotica è sempre un po’ complesso, soprattutto il valutare cosa si intende per erotismo. Nella Storia dell’Arte ad introdurre l’Erotismo è stato probabilmente Egon Schiele, artista Viennese nato nel 1890 e morto nel 1910 a soli 28 anni, il suo è un erotismo sfacciato, sbattuto in faccia, senza preamboli, il primo che ha osato spingersi un po’ oltre alla sensualità espressa da tanti Artisti nel corso della storia.

Personalmente ammiro molto l’Artista Austriaco, ho dedicato al suo lavoro venti mie opere riprendendo fedelmente i suoi quadri e re-interpretandoli mantenendo i canoni di postura ed erotismo del soggetto da me fotografato, si tratta della Serie «Omaggio a Egon Schiele». Per arrivare a questo mi sono interrogato sulla differenza che esiste tra sensualità  – erotismo – pornografia, sono linee molto sottili che, a mio parere, hanno però sfumature ben distinte. Io considero sensuale quello che solitamente è per molti erotico.

Se non decidiamo di basarci sul fatto che l’erotismo è dato da una sensazione che personalmente proviamo nel momento in cui guardiamo un quadro o una fotografia, ma cerchiamo di connotarlo con una figurazione ben precisa, allora io intendo erotico quello che mostra esplicitamente la sessualità della persona o di più persone ritratte o fotografate, questo non vuol dire che debba per forza suscitare emozioni maggiori, ma semplicemente, sempre secondo il mio discutibilissimo parere, deve essere più esplicito, altrimenti è più o meno sensuale. Per questo motivo mi sono fatto un’idea ben precisa, se pure personale, sulla differenza tra erotismo e sensualità.  Esiste naturalmente la possibilità che un artista, nel suo percorso, esegua lavori prettamente erotici e altrettanti che si fermino alla sensualità.

Live Life Recklessly

Live Life Recklessly

Per fare alcuni esempi pratici penso che possano ritenersi erotici alcuni lavori di Robert Mapplethorpe, le fotografie di Nobuyoshi Araki, naturalmente Egon Schiele, una parte della  produzione di Andy Wharhol e anche alcuni lavori di Renato Guttuso, la sensualità la identifico di più con Jeanloup Sieff, Gustav Klimt (esistono anche suoi lavori più erotici, ma quelli più rappresentativi non lo sono), il celeberrimo Helmut Newton è al limite tra sensualità ed erotismo, anche la Nascita di Venere del Botticelli è sensuale e pure il dipinto di Raffaello Le tre Grazie.

Qual’è allora il limite tra erotismo e pornografia ? E’ dato semplicemente dalla qualità con la quale viene rappresentata, alcuni lavori di Mapplethorpe o Picasso, estrapolati da ogni contesto, potrebbero apparire pornografici, ma non lo sono per l’estrema qualità con la quale sono stati eseguiti e anche per il semplice fatto che se un grande artista decide di spingersi un po’ più in là, va tenuto conto di tutto il percorso che l’ha portato a raffrontarsi con temi così al limite, un po’ come per Fontana il taglio della tela non è da considerarsi un atto fine a se stesso ma codificato da motivazioni puù profonde.

love triangles and its confusing complications

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Tutto questo per motivare il fatto che, se pure, non conosco molto bene le fotografie di   Akif Hakan Celebi (per questo motivo ho parlato poco di lui, spero possa scusarmi) sono probabilmente molto più sensuali che non erotiche, sicuramente di grandissima qualità, quindi volesse spingersi a sperimentare qualcosa di ancora più forte ne avrebbe tutte le carte in regola.

Lo spazio dove verranno presentati a Giugno i suoi lavori è estremamente suggestivo, si tratta di Farm Cultural Park, in Sicilia a Favara, un intero borgo acquistato da un amico, rimesso in sesto e fatto diventare un Museo itinerante, l’ho visitato un paio d’anni fa in occasione di una mia Mostra in Sicilia.

Vale sicuramente la pena di visitare Farm Cultural Park, i lavori di  Akif Hakan Celebi e soprattutto, già che ci siamo, la Sicilia !!!

 

Fonte: http://artradio.diariodelweb.it/artradio/articolo/?nid=20140613_314396