Le dame dei Pollaiolo in mostra al museo Poldi Pezzoli, Milano.

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Le quattro dame dei fratelli Piero e Antonio del Pollaiolo si riuniranno alla corte del Museo Poldi Pezzoli, con il sostegno di Fondazione Bracco, dal 7 novembre 2014 al 19 febbraio 2015, per la mostra Le dame dei Pollaiolo. Una bottega fiorentina del Rinascimento. I quattro volti di profilo, come vuole la ritrattistica dell’epoca, si incontreranno per la prima volta nella storia, grazie ai prestiti del Gemäldegalerie di Berlino, del Metropolitan Museum of Art di New York e della Galleria degli Uffizi di Firenze. Un importantissimo appuntamento, tra le grandi mostre, per inaugurare la stagione autunnale milanese.

Protagonista indiscussa sarà una delle quattro signore, quella rappresentata nel ritratto più celebre e uno dei meglio conservati di dama di profilo: il Ritratto di dama, simbolo stesso del Museo Poldi Pezzoli. Un profilo dall’identità non ancora svelata. Forse la moglie del banchiere Giovanni de’ Bardi, forse Marietta Strozzi, forse una Belgioioso? Si sa, le vicende avvolte nel mistero acquistano sempre un fascino particolare…

Tra i partner di Poldi Pezzoli anche l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, il Museo del Louvre di Parigi, la National Gallery di Londra e il Museo Nazionale del Bargello di Firenze. Il Museo tiene a sottolineare la disponibilità nell’accogliere altri partner che volessero affiancarsi. Il progetto sembra appunto destinato ad ampliarsi.

Coinvolgerà infatti la città attraverso la creazione di percorsi declinati su temi condivisi,come quello della bellezza, e, in collaborazione con il Comune di Milano, metterà a disposizione spazi per incontri ed eventi speciali.

Dai pochi dettagli trapelati per ora, sembra che l’esposizione presenterà anche una serie di dipinti, sculture, disegni, incisioni, oreficerie e ricami di grande qualità, a testimonianza dell’ampiezza e della complessità del talento di Antonio del Pollaiolo e della sua bottega. Un tripudio di made in Italy insomma! L’alto artigianato e l’arte, uniti alla femminilità unica di queste dame quattrocentesche. Il tutto sapientemente studiato anche in vista di Expo 2015.

Le signore si fanno attendere. Tutte le Dame dei Pollaiolo al Museo Poldi Pezzoli dal 7/11

Le Dame del Pollaiolo

Mancano poco eppure le quattro Dame del Pollaiolo stanno mandando in visibilio tutta Milano, già in febbrile eccitazione per l’imminente Expo.

Una rimpatriata da non perdere quella delle quattro signore del ’400 che, per la prima volta dalla loro creazione, si riuniranno nelle sale del Museo Poldi Pezzoli di Milano dal prossimo 7 novembre fino al 16 febbraio 2015 per la mostra “Le Dame dei Pollaiolo – Una bottega fiorentina del Rinascimento”.

Dama Poldi Pezzoli

Ritornata a casa lo scorso 25 luglio dopo la sua trasferta giapponese, la Dama del Poldi Pezzoli, icona dello stesso museo, sarà raggiunta dagli altri tre ritratti femminili firmati Antonio e Piero del Pollaiolo, provenienti dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, dalla Gemäldegalerie di Berlino e dal Metropolitan Museum of Art di New York. Accanto alla raffinata bellezza di queste quattro donne saranno esposte un’altra trentina di opere della bottega dei Pollaiolo, con l’intento di indagare meglio sulle figure di questi due celebri artisti del primo Rinascimento italiano.

“E’ una mostra alla quale lavoriamo da quattro anni” – ha spiegato Annalisa Zanni, direttrice del Museo Poldi Pezzoli, in occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra avvenuta ieri 9 settembre a Palazzo Marino. “E’ stato un lungo lavoro di studio, di ricerca e di approfondimento, di indagini scientifiche svolte in collaborazione con musei internazionali. E’ una mostra monografica pensata in ogni minimo dettaglio: ogni opera esposta è essenziale e nessuna di esse è sostituibile”.

Dama Berlino

Attorno ai quattro ritratti di dame, ruoteranno altri lavori, di piccole e medie dimensioni, che faranno luce sulla variegata attività della bottega di Antonio e Piero del Pollaiolo, come il sottotitolo della mostra suggerisce. La storia dell’arte è forse troppo vittima di Vasari: “Ciò che egli ha scritto nelle sue Vite – racconta Aldo Galli, curatore della mostra con Andrea di Lorenzo – è stato sempre assunto con un atteggiamento acritico”. All’epoca infatti l’importanza data alla pittura, alla scultura e all’architettura oscurava tutte le arti minori, di cui le botteghe fiorentine erano ricchissime produttrici. E come tanti altri artisti, ancheAntonio del Pollaiolo era innanzitutto un orafo e un disegnatore, qualità che la mostra milanese metterà in luce grazie all’esposizione di sublimi lavori, come la Croce d’Argento del Tesoro di San Giovanni Battista o lo Scudo da parata con Milone di Crotone. E così, buttando un occhio sull’attività delle botteghe quattrocentesche, il team curatoriale dell’esposizione ha potuto constatare, approfondire e raccontare al grande pubblico lo spirito imprenditoriale, la grande professionalità e un’irrefrenata dose di creatività che animava queste attività. “Siamo a Milano – ha commentato Annalisa Zanni – La Milano del lusso, la Milano della moda, del design: il nostro DNA ha origine proprio in queste botteghe rinascimentali!”

Croce d'Argento

La mostra inoltre ridarà importanza alla figura di Piero del Pollaiolo, dei due il fratello minore, relegato da Vasari a semplice aiutante e assistente di Antonio. Ma, come ha affermato Galli, attraverso le indagini scientifiche condotte in collaborazione con molteplici musei stranieri, oggi possiamo attribuire diverse opere alla mano di Piero, riconoscibili da un tratto diverso.

Scudo di Milone

E’ una mostra che parla al femminile: tutto ruota intorno alla bellezza delle Dame, alla sontuosità dei loro abiti, alle loro elaborate pettinature. Quattro donne dalle personalità enigmatiche che i Pollaiolo esprimono attraverso i loro profili e che portano a domandarsi come raccontare la figura femminile oggi.

Dama NewYork

Ecco allora che nasce l’idea di portare la mostra nelle piazze meneghine e nei luoghi simbolo della città con uno shooting fotografico. Un team di noti fotografi infatti catturerà i profili femminili di ragazze e donne che si presteranno a posare per realizzare una mostra fotografica che sappia raccontare la donna oggi. Una figura femminile lontano dai canoni estetici e dalle convenzioni, ma che sappia esprimere arte, cultura e storia. E anche bellezza. Perché – dalle parole del vicesindaco di Milano Ada Luicia De Cesaris – “la bellezza in una donna c’è sempre. Dalla sua nascita e per tutta la vita”.

Dama Uffizi

La mostra “Le Dame del Pollaiolo – Una bottega fiorentina del Rinascimento” – realizzata grazie al sostegno di Fondazione Bracco – sarà accompagnata da numerosi eventi collaterali che coinvolgeranno svariate istituzioni milanesi. Il primo appuntamento sarà in Triennale, dove dal 26 al 28 settembre si terrà una tre-giorni di eventi e appuntamenti al femminile organizzata dal Corriere della Sera, che avrà come titolo “Il tempo delle donne”.
Fonte: http://www.artslife.com/2014/09/10/le-dame-dei-pollaiolo-al-poldi-pezzoli/