Il Tempo delle Donne alla Triennale – Quest’anno si parla di Sesso e Amore

Non un convegno, ma una festa. Non una tavola rotonda o una serie di seminari, ma un festival con itinerari aperti al pubblico e gratuiti, che si incroceranno tra conversazioni e provocazioni sul palco, negli spazi dedicati alla formazione e nei momenti di gioco e sport. Per il terzo anno consecutivo, torna Il Tempo delle Donne, l’evento nato da un’idea della 27esima ora del Corriere della Sera, in collaborazione con Io Donna, Fondazione Corriere, Valore D e Comune di Milano.
L’appuntamento sarà ancora una volta alla Triennale e al Teatro dell’Artedi Milano, il 9, 10 e 11 settembre 2016, con un palinsesto fitto di oltre ottanta incontri, che animeranno il teatro, il laboratorio, il salone d’onore, il giardino e il foyer. Dopo le inchieste sul lavoro, nel 2014, e su maternità/paternità, nel 2015, il #TdD2016 porta in scena una lunga indagine su Sesso e Amore (sul Corriere sono già online molti materiali che faranno da spunto alla tre giorni). Il sesso digitale, il coming out tra gli adolescenti, l’amore e il sesso nella disabilità, la castità, le disinibizioni e le nuove inibizioni, il turismo sessuale, il sesso nell’arte e molto altro: punti di volta di un percorso narrativo costruito in questi mesi e che ora vengono portati al pubblico del Tempo delle Donne, in un confronto con i giornalisti del Corriere e gli ospiti italiani e stranieri.

La conferenza stampa a Palazzo Marino

La musica sarà protagonista, a partire dalla canzone-manifesto del Tempo delle Donne, La libertà di Giorgio Gaber. Alla tre giorni milanese si racconteranno musicisti, rapper, cantanti, autori, da Malika Ayane a Emma, da Elisa a Giuliano Sangiorgi, da Federica Abbate a Noemi, da Francesca Michielin a Francesco Renga. Alle attività parteciperanno anche molti atleti, con le loro testimonianze, e lo sport sarà uno dei  perni delle tre giornate: nel giardino della Triennale si farà yoga, cycling e canottaggio con i remoergometri. In calendario anche il motoraduno al femminile e, per la prima volta, un biciraduno.

E se i seminari formativi ed esperienziali a cura di Valore D si concentreranno sulla felicità come obiettivo da perseguire nella vita privata e in quella lavorativa, per i bambini (e i loro genitori), il Tempo delle Donne svelerà gli aspetti formativi dei videogiochi e quanto può essere divertente la matematica. Intermezzi d’arte e sperimentazioni, infine, sono affidati a Patrizia Fratus e Cinzia Leone.