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Mostra fotografica e video accessibili al “Non c’è differenza Festival 2016” di Verona

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Comunicato Stampa – Roma 23/11/16

“L’IMMAGINARIO E LA FOTOGRAFIA SENSORIALE: VISIONI E CECITA’. MOSTRA FOTOGRAFICA E VIDEO ACCESSIBILI AL “NON C’E’ DIFFERENZA FESTIVAL 2016” DI VERONA.

In occasione della terza edizione del “Non c’è differenza Festival”, che si terrà a Verona dal 1° al 5 dicembre 2016, presso l’Ex Arsenale Asburgico in piazza Arsenale, Blindsight Project parteciperà ad un progetto realizzato con Micaela Zuliani (fotografa di Portrait de Femme).
Il progetto, comprensivo di fotografie e video accessibili a tutti, ha il titolo: “L’Immaginario e la fotografia sensoriale – visioni e cecità”.

Ci saranno fotografie esposte scattate sia da chi vede, come Micaela Zuliani, sia da chi è cieca come Laura Raffaeli (presidente di Blindsight Project) e saranno accessibili grazie ai codici QR, realizzati da Sergio Muzzolon (Orbolandia.it), con i testi descrittivi di Fulvia Bernacca (fotografa).

Video, riprese, testi e montaggio sono di Micaela Zuliani: il video sarà accessibile grazie all’audiodescrizione e sottotitolazione realizzate da Vera Arma di CulturAbile.it, da sempre partner, per l’accessibilità allo spettacolo, di Blindsight Project, ed entrambe da tempo in prima linea per questo (vedi accessibilità del film “La Grande Bellezza” e MovieReading.

Dal video, di cui è protagonista anche Simona Zanella (Cane Guida Blindsight Project) in pochissimi minuti si potrà scoprire una piccola parte della condizione della donna con disabilità sensoriale, in questo caso visiva, ad oggi del tutto sommersa.
Le barriere, la cecità e la sordità altrui, ed infine l’importanza dei cani guida nella nostra società.

Saranno fornite mascherine per chi da bendato vorrà provare a “vedere” una foto tramite un codice QR, o ad apprezzare l’audiodescrizione nei momenti di silenzio e sole immagini del video.
Oppure senza benda, ma con una cuffia che insonorizza, “ascoltare” il parlato del video, grazie alla sottotitolazione: un modo come un altro per capire meglio l’importanza dell’accessibilità, come vorrebbe la Convenzione Onu per le Persone Disabili, nel mondo dell’arte e della cultura, ma per capire anche meglio le donne.
Soprattutto quelle che, non solo non vedono, ma non sono viste nemmeno da chi vede, per distrazione, pigrizia, e poco altro che, messo insieme, crea una società incivile e colma di pregiudizi, come Micaela Zuliani riesce a dimostrare nel suo breve, ma importantissimo, video per tutti.

CONTINUA

5 Comments

  1. Pingback: Due progetti sociali in un unico evento! – Micaela Zuliani live

  2. Pingback: Mostra fotografica e video accessibili al “Non c’è differenza Festival 2016” di Verona – Arte&Cultura

  3. Bea says

    E’ un progetto interessante e bellissimo.
    Complimenti Micaela 🙂

  4. Bea says

    Si seguirò sicuramente sul tuo blog. Un abbraccio che ricambio. 🙂

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