La comunicazione non verbale in un ritratto

Ogni persona di fronte alla fotocamera ha senza saperlo delle reazioni di difesa, in fondo stare davanti all’obiettivo equivale un po’ come mettersi a nudo con gli altri ma anche con se stessi.
Ecco che allora si attuano strategie inconscie di difesa che vengono rappresentate dal linguaggio non verbale, come abbassare ripetutamente lo sguardo, avere l’espressione tesa arrabbiata, o come in questa foto mettere tutta la tensione e il carico emotivo sulla mascella, contraendola dando nel ritratto un’espressione di indurimento visivo.
Se il fotografo riesce a cogliere repentinamente queste tensioni potra’ correggere il soggetto o lavorare affinche’ la persona sia piu rilassata e a suo agio.
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