HUMAN SCANS di Lorenzo Sala

Come sapete mi piace conoscere e raccontare la vita e i progetti delle persone che incontro nella vita reale o attraverso facebook; sono rimasta affascinata dai lavori di Lorenzo Sala che tratta la fisicità delle persone in un modo assolutamente alternativo, direi potente e dalle sue scansioni che sono veri e propri ritratti,  intitolati “Human Scans”. 
Oltre al risultato estetico sorprendente, ciò che mi ha conquistato è il fatto che ogni dettaglio è scelto e deciso dal soggetto ritratto, dalla posa agli oggetti da inserire  nell’immagine, ma lascio che sia Lorenzo a spiegarci il progetto e come nasce.

L.S. Ho iniziato la serie “Human scans” un paio d’anni fa. Ero stanco e annoiato dalla macchina fotografica, volevo sperimentare qualche nuova tecnica per catturare i corpi delle persone. Avevo già fatto esperimenti in passato con il 3D e con macchine fotografiche con sensori a fuoco variabile, ma volevo qualcosa di nuovo.

Ho sempre apprezzato i lavori di Maurizio Galimberti con le sue polaroid e mi son detto che sicuramente potevo creare qualche cosa di nuovo partendo dalla sua idea. All’inizio ho solo sperimentato la tecnica, non pensavo a chi stavo scansendo, ma presto mi sono accorto che mancava qualcosa nelle immagini, c’era bisogno di raccontare qualcosa di più delle persone.

Per questo motivo ho cominciato a chiedere a chi voleva posare di portarsi dietro oggetti che li rappresentassero e raccontassero la loro storia. A loro lasciavo carta bianca, dovevano scegliere quale posa mantenere, quali oggetti usare e soprattutto il titolo del lavoro.


M.Z.
 C’e’ stato un episodio, una situazione che ti ha fatto cambiare approccio alla fotografia o alle persone?  Un’esperienza che ti ha formato durante questo progetto?
L.S. Durante questo progetto non proprio, se non all’inizio quando ho voluto mettere nel cassetto la macchina fotografica.


M.Z.
Se dovessi realizzare il tuo ritratto come lo immagineresti ?
L.S. Attualmente non ne sento il bisogno, ma se dovessi farlo, mi scansionerei tutto e frontalmente e come oggetti terrei dei giocattoli di mio figlio, un libro su internet, una canzone di Celentano e una matrioska.


M.Z
. So che hai esposto in Duomo a Milano hai in progetto di fare altre mostre in futuro?
L.S. Si, ho iniziato ad esporre in Italia, precisamente in via Brera a Milano e successivamente diverse colettive in Europa. La mia prima personale è stata in all’interno della libreria Feltrinelli, galleria Vittorio Emanuele sempre a Milano, di fianco alla Scala, avevo in mostra 40 foto e 4 quadri. Da quando ho iniziato ad avere un agente che mi segue sull’Asia ho esposto a New Delhi, Shanghai, Iksan in collettive. L’ultima mostra personale è stata il mese scorso, ” Human scans, a journey into people’s heart”, una mostra museale a Iksan in Corea del Sud. La prossima personale dovrei farla entro fine anno a Shanghai. Il problema è che mi manca il tempo, faccio altro di lavoro e sto dietro alla mia famiglia, non è facile dedicarmi anche all’arte.

M.Z. Fino ad oggi le scansioni sono state solo individuali, stasera invece per la prima volta scansioni un gruppo di amici; se dovessi realizzare una scansione tra estranei come pensi sarebbe la reazione delle persone tra di loro e con la nudità ? Come vedi oggi il rapporto col corpo e con la propria nudità da parte delle persone?
L.S. Se delle persone arrivano a casa mia per farsi scansire vuol dire che a modo loro hanno già affrontato il dilemma del tabù da infrangere. Ho fatto moltissime foto a gruppi di persone che non si conoscevano. C’è dell’imbarazzo all’inizio ma sta a noi che siamo da questa parte dell’obbiettivo fare in modo che si sentano a proprio agio.

Sotto qualche ritratto della serie Human Scans, per vedere tutti i lavori di Lorenzo Sala potete visitare il suo sito http://www.lorenzosala.com o seguirlo su Instagram https://www.instagram.com/troulee/

Talmente bello il progetto che ho partecipato anch’io , il titolo che ho scelto è In Divenire” (Micaela Zuliani)

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La prima scansione di gruppo: Into the Aquarius

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Sotto qualche foto di backstage della scansione di gruppo realizzata :

Guarda il video:

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