LA DISABILITA’ RAPPRESENTATA ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA

Ieri al corso di fotografia presso APL l’Assoc. Paraplegici, gruppo formato da persone di età diversa, ho proposto un lavoro da fare insieme e ne è venuta fuori una bellissima conversazione sulla disabilità.
Tutto è nato dalla mia proposta di far rappresentare la disabilità attraverso un loro punto di vista, una loro immagine mentale e trasformata in fotografia. Ho chiesto loro: “se potessi rappresentare la disabilità come la rappresenteresti ?” E le risposte sono state molto interessanti.
Il mio obiettivo è quello di far convogliare due progetti in uno e parlarne anche attraverso i media: Sport & Glamour Disability e Boudoir Disability è il mio sguardo sulla disabilità realizzato con le mie foto e un ulteriore e nuovo progetto realizzato dalle persone con disabilità che attraverso immagini scattate col cellulare o con una fotocamera rappresentano visivamente cosa è la disabilità. Puo’ essere un concetto astratto o concreto e si parla di ogni TIPOLOGIA di disabilità.
Raccoglierei poi tutte le foto a me inviate e ne farei un articolo sul mio sito, magari accompagnato da 2 righe di chi ha scattato la foto e la motivazione.
Vi faccio un esempio : ieri una signora mi diceva che un’immagine che aveva in mente è il momento in cui dal letto dopo tanti giorni finalmente ci si riesce a spostare e mettersi seduti sulla sedia a rotelle. Questa immagine per chi non sa cosa significa può apparire normale, scontata, invece è un nuovo inizio per una persona che da un giorno all’altro ha perso ad esempio la mobilità degli arti e ha passato un lungo periodo disteso su un letto vedendo la realtà solo da un letto e non potendo più fare le cose che faceva prima. Il passaggio dal letto alla sedia a rotelle significa autonomia, indipendenza, poter mangiare in una nuova sala, potersi spostare e vivere in una maniera diversa rispetto che stare disteso a letto. La signora mi ha confidato che quando quel giorno è riuscita a mettersi sulla sedia a rotelle e a mangiare in mensa, dalla felicità si è fatta un selfie per ricordare quell’importante momento della sua vita.
Bene …. quando me lo ha raccontato ho capito quanto diamo per scontato certe cose e quanto sarebbe importante invece parlarne e non chiudere la disabilità solo al concetto di barriere architettoniche.
Propongo pertanto questo : chi ha voglia di rappresentare il suo concetto di disabilità lo faccia, pensandolo prima e poi cercando di realizzarlo attraverso una fotografia. Raccolgo massimo 3 scatti a persona e verranno poi pubblicati sul mio sito micaelazuliani.live insieme a 2-3 righe di testo e il nome dell’autore e l’età indicativa.
Chi vuole partecipare puo’ inviare massimo 3 foto a info.micaelazuliani@gmail.com Chi fa parte di associazioni o conosce persone con disabilità a cui proporre questo progetto divertente ma significativo lo faccia per favore.

INIZIATE SUBITO COSI A SETTEMBRE abbiamo sufficiente materiale da poterne parlare in modo più corposo insieme al progetto che sto ultimando Sport & Glamour Disability.