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FILM NOIR

Nel 1946 furono dei critici francesi che analizzando alcune  pellicole americane del  genere  poliziesco, prodotte agli inizi degli anni quaranta  coniarono il termine “noir“. I romanzi di Hammett, Chandler, Cain e tutta la letteratura dell”hard boiled school”  erano pubblicati nella “Serie Noire” della Gallimard e così chiamata per il colore “nero” delle copertine ,in riferimento a queste pubblicazioni probabilmente venne fuori il termine,in questi film regna un’atmosfera cupa, inquietante, sospesa tra veglia e sonno, in bilico tra sogno e realtà ,crisi d’identità, senso d’incertezza e d’inquietudine dei protagonisti. Tipici del Noir sono gli interni notturni, caratterizzati da strisce d’ombra e di luce, che impediscono di cogliere un centro. Lo stile degli interni noir è fatto d’oscurità, d’ambienti notturni, dove la fluidità delle ombre, spesso oblique, nasconde e contemporaneamente rivela qualcosa. Il buio prevale, le luci sono sempre diffuse e rarefatte. Nel film di O.Welles ”Quarto Potere” era stato utilizzato qualcosa di simile, il giornalista che indaga su Kane è spesso ripreso con questo tipo di illumunazione, (così come ne ”L’Infernale Quinlan” )e non deve mancare la …

IL GIOCO DEGLI SGUARDI, COSTANTE HITCHCOCKIANA

IL GIOCO DEGLI SGUARDI, COSTANTE HITCHCOCKIANA Come dai romanzi di cavalleria sono nati L Orlando Furioso e il Don Chisciotte, è possibile che un giorno, un grande autore ricavi, dallo sterminato materiale greggio dei romanzi polizieschi, un opera popolare e di stile (Umberto Saba) L opera di Hitchcock è stata presentata di volta in volta come un universo, come un arcipelago e via metaforeggiando, cercando di sottolineare che pur potendosi analizzare ogni suo film separatamente dagli altri, la sua produzione si presenta come un corpus unico da indagare nella rete di relazioni, talune evidenti, tal altre al limite dell impercettibilità, che collegano film a film, personaggi a personaggi, situazioni a situazioni, immagini a immagini, creando un suggestivo reticolamento di ricordi e di visioni, da percorrere scoprendo che Hitchcock non ha mai finito di dirci qualcosa di nuovo e sorprendente. «I suoi film sono intelleggibili a più livelli di lettura – ha scritto Vittorio Giacci – e il prodigioso è che ciascun livello è giustificato da una serie di indizi (reali, metaforici, simbolici, analitici) effettivamente presenti …

Alfred Hitchcock produzione cinematografica

REGIA Periodo Inglese 1 Numero 13 (Number 13) 1922 incompleto 2 Always Tell Your Wife 1923 non accreditato 3 Il Labirinto della passione (The Pleasure Garden) 1925 4 Aquila della Montagna (The Mountain Eagle) 1926 5 L’inquilino (The Lodger-A Story of London Fog) 1926 6 Vinci per me! (The Ring) 1927 7 Fragile Virtù (Easy Virtue) 1927 8 Il Declino (Downhill-When a Boy Leave Home) 1927 9 La Moglie del Fattore (The Farmer’s Wife) 1928 10 Tabarin di lusso (Champagne) 1928 11 Ricatto (Blackmail) 1929 12 L’isola del peccato (The Manxman) 1929 13 Omicidio (Murder!) 1930 14 Giunone e il Pavone (Juno and the Paycock) 1930 15 Parla Elstree (Elstree Calling) 1930 qualche sketches 16 Mary 1931 17 Fiamma d’amore (The Skin Game) 1931 18 Ricco e Strano (Rich and Strange) 1932 19 Numero Diciassette (Number Seventeen) 1932 20 Vienna di Strauss (Waltzes from Vienna) 1933 21 L’uomo che sapeva troppo (The Man Who Knew Too Much) 1934 22 Il Club dei Trentanove (The 39 Steps) 1935 23 Amore e Mistero (Secret Agent) 1936 24 …