All posts tagged: boudoir disability

Viola e Laura Strazzari per S&G Disability

Mi chiamo Viola. Seguo il mondo dello sport, principalmente quello del basket, essendo una mia passione e gioco da quando avevo cinque anni e mezzo fino ad ora. Sono una giocatrice playmaker di basket della Fortitudo Rosa da cinque anni e in passato ero in squadra Virtus. Sono nata sorda e mi sento guardata spesso da certe persone che non ci portano rispetto, prendendoci in giro o fissandoci in modo strano semplicemente quando parlo con la LIS (lingua italiana dei segni) con mia sorella Laura. Non solo, ma anche all’interno della scuola perché ho la voce strana e so bene di non essere l’unica. Mi sento emarginata in varie situazioni, come parlando con qualcuno senza avere la possibilità di capire esattamente e nel frattempo dare una risposta corretta, però sentendomi comunque, insicura del fatto che abbiano capito o meno il mio discorso; come se io, sorda, fossi, in confronto con una persona, in un luogo buio, cioè alla fine non aver capito nulla. Mi chiamo Laura, seguo molto il mondo della moda e dell’arte. Le …

Daniela Pierri per il progetto S&G Disability

DANIELA PIERRI, CAMPIONESSA ITALIANA CLASSIF. T44 SUI 60M PIANI INDOOR – ANCONA 2017 Mi chiamo Daniela Pierri ho 35 anni, pugliese di nascita ma vivo in Friuli Venezia Giulia da 10 anni. IL mio lavoro attuale è commessa part-time in un negozio di calzature. Sono nata con malformazioni congenite agli arti destri, ipoplasia alla mano destra e una malformazione alla gamba che è stata amputata alla nascita per poter indossare al mieglio la protesi. Le mie disabilità? Una fortuna. Non ho mai desiderato di essere diversa da quello che sono e ho sempre fatto delle mie “debolezze” dei punti di forza. Grazie a loro sono la donna che vedete oggi. Molto determinata, caparbia e che sposta mari e monti per raggiungere gli obiettivi che si impone. Spesso definita “frizzante” dagli amici, sono sempre sorridente, vivace e allegra perché nella vita penso che i problemi siano altri, non la mancanza di una gamba. Ed estremamente positiva. Sono sempre stata una persona molto altruista, avere delle disabilità ti rende per forza di cose più empatica con le …

Christian Terlizzi model per S&G Disability

Oggi vi presento Christian Terlizzi , 28 anni Nichelino in provincia di Torino. “Nel 2005, all’età di 17 anni, mi è stato scoperto un osteosarcoma alla tibia che mi ha portato ad essere operato più volte e ad affrontare la chemioterapia durata un anno e mezzo circa; successivamente ho avuto altri interventi ,dovuti ad un’altra ricaduta nel 2007 sempre nel tentativo di conservare l’arto. Nell’aprile del 2009, a causa di un’altra ripresa della malattia, si è deciso con i medici di amputare definitivamente la gamba. Da allora la mia vita è ricominciata, ho ripreso a muovermi in maniera normale e ho perso molti chili(56 per essere precisi) presi a causa di 4 anni di stampelle e del cortisone che avevo assunto durante la chemio e gli interventi. L’unico inconveniente della condizione in cui mi trovo sono le irritazioni che spesso mi porta la protesi, complice anche il ritmo veloce in cui vivo e il non tirarmi mai indietro qualora ci sia da fare qualcosa.” Guarda il video:    

Sport & Glamour Disability

Dopo il successo della campagna sociale Boudoir Disability firmata Portrait de Femme, Micaela Zuliani stupisce ancora con un nuovo progetto, stavolta rivolto anche agli uomini : Sport & Glamour Disability. In Boudoir Disability  lo ricordiamo sono state scelte donne con disabilità che hanno accettato di farsi fotografare in pose sensuali indossando capi sexy offerti dal prestigioso marchio di lingerie Christies. La campagna di sensibilizzazione ha riscosso un notevole interesse andando sui più famosi quotidiani e giornali come Il Fatto Quotidiano, Elle, Vanity Fair, Sette, in televisione Rai2 , vincendo un premio come campagna Web Marketing Festival 2016, partecipando alla manifestazione sessualità e disabilità alla Triennale di Milano oltre a vari convegni e dibattiti nazionali inerenti alla disabilità. La sfida stavolta è quella di ampliare il progetto non solo agli uomini come detto, ma a più tipologie di disabilità: sensoriale uditiva, visiva, sclerosi multipla o mostrando le differenti protesi che vengono utilizzate a seconda dell’infortunio. Per la campagna di sensibilizzazione si sono scelti giovani, sportivi e persone comuni disposti a mostrare la propria disabilità con naturalezza …

Le persone propositive a volte spaventano, vediamo perché.

Ebbene si spaventano! Si perché ci fanno da specchio, ci mettono le spalle al muro con noi stessi e ci obbligano a farci un’autoanalisi che a volte non siamo pronti a fare. Per assurdo è come se fossimo assuefatti dagli esempi negativi quotidiani, che quando ne abbiamo uno positivo entriamo in crisi e per smontarlo ai nostri occhi, cerchiamo in lui un possibile difetto al fine di rassicurarci. E’ quello che spesso ho visto in questo ultimo anno, quando ho deciso di realizzare i miei progetti fotografici sulla disabilità. Mi sono innamorata di soggetti forti, carismatici, propositivi, che non si piangono addosso ma lottano ogni giorno contro le discriminazioni e vogliono, pretendono una vita come quella degli altri, se non migliore. Certo le difficoltà, gli ostacoli li vivono ogni giorno ma ormai fanno parte della loro vita, hanno imparato tuttavia che lottando e afferrando con grinta, determinazione, fiducia la propria vita possono vivere con maggior soddisfazione e serenità. Tra le moltitudine di messaggi di apprezzamento e stima verso Valentina Tomirotti che ha posato per Boudoir Disability in lingerie, c’è anche …

Quando la normalità diventa rivoluzione

La vera accettazione sta nel “non distinguere più” e noi lo stiamo facendo. In una società che punta da sempre a differenziare, discriminare, etichettare , strumentalizzare la diversità per sete di rassicurazione (e questo devo ammetterlo lo fanno a volte anche le stesse persone coinvolte) ha inevitabilmente portato a fenomeni di bullismo, razzismo, discriminazione sempre più diffusi, anche da parte dei mass media. Partendo dal concetto base che Dio ci ha creato unici e diversi, dovremmo usare la diversità proprio come valore del nostro differenziarci dall’altro, invece il diverso assume una connotazione negativa, dispregiativa rispetto a quell’idea di perfezione che la nostra società vuole inculcarci da che nasciamo. Dobbiamo essere perfetti sempre, in ogni situazione per ottenere l’amore e l’accettazione degli altri, dei genitori, compagni, datori di lavoro, amici, ma sappiamo perfettamente che la perfezione non esiste….. ah si forse grazie a photoshop la raggiungiamo 😉 Scherzi a parte, da anni sto combattendo nel mio piccolo affinché le cose possano cambiare, migliorare in qualche maniera e lo faccio utilizzando la fotografia che mi permette in modo efficace di comunicare …